Olimpiadi Invernali.
La lunga storia di questi Giochi.
Olimpiadi Invernali.
I Giochi olimpici invernali o meglio conosciuti come Olimpiadi invernali, sono la controparte delle Olimpiadi estive, si svolgono in luoghi diversi ogni anno e vengono svolti sport invernali come pattinaggio su ghiaccio e sci. Le Olimpiadi invernali si svolgono ogni quattro anni e dal 1994 non si tengono più lo stesso anno di quelle estive ma, si alternano a queste ogni due anni. La numerazione delle Olimpiadi invernali non coincide con quelle estive a causa della loro interruzione nel periodo bellico; l`edizione di Saint Moritz 1948 è considerata la V e non la VII edizione, in virtù del fatto che non si sono tenute quelle del 1940 e 1944. Preludio: Quando il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) venne fondato nel 1894, uno degli sport proposti pr il programma fu pattinaggio su ghiaccio ma non praticato fino al 1908 a Londra. Tre anni dopo, il conte italiano Eugenio Brunetta d`Usseaux propose al CIO di organizzare una settimana di sport invernali come parte del programma delle Olimpiadi estive del 1912 a Stoccolma ma vennero bloccate per disaccordi. Nel 1916 dovevano essere poi svolte a Berlino con una settimana all`insegna di sport invernali quali pattinaggio di velocità, pattinaggio di figura, hockey su ghiaccio e sci nordico ma alla fine vennero cancellati a causa dello scoppio della prima guerra mondiale. Le prime Olimpiadi dopo l`uscita dalla guerra furono nel 1920 di Anversa, in questa occasione ricomparve nel programma il pattinaggio di figura, mentre l`hockey su ghiaccio fece il suo debutto olimpico. Al congresso del CIO che si tenne l`anno dopo, si decise che la nazione organizzatrice dell`edizione successiva delle Olimpiadi, che in questo preciso caso era la Francia, avrebbe anche ospitato una distinta "Settimana internazionale degli sport invernali", sotto il patrocinio del CIO. La Francia accetò e quella settimana si rivelò un grosso successo tanto che, nel 1925, il CIO decise di creare una manifestazione separata, i Giochi olimpici invernali, slegati dai Giochi olimpici estivi. Le gare del 1924 vennero retroattivamente designate come la prima Olimpiade invernale alla sessione del CIO del 1926. I Olimpiade Invernale Anno 1924 Luogo Chamonix (Savoia) Contava più di 200 atleti che arrivano da 16 Nazioni e si affrontavano in 16 eventi, primo tra tutti i 500m di pattinaggio di velocità, vinti dallo statunitense Charlie Jewtraw, che divenne quindi il primo campione olimpico invernale. Dominarono però i finlandesi e i norvegesi in quanto, il pattinatore finlandese Clas Thunberg vinse tre ori nella velocità, mentre il norvegese Thorleif Haug ne vinse altrettanti, due nello sci di fondo e il terzo nella combinata nordica. Inoltre si classificò terzo nel salto con gli sci, ma 50 anni dopo si scoprì che era stato commesso un errore di misurazione, e che il bronzo sarebbe dovuto andare allo statunitense Anders Haugen, che lo ricevette in una cerimonia speciale all`età di 83 anni. La squadra canadese di hockey vinse senza difficoltà il torneo capitanati da Toronto Granites. II Olimpiade Invernale Anno 1928 Luogo Sankt Moritz (Svizzera) Curling e pattuglia militare non erano più gare da medaglia (anche se l`ultima era sport dimostrativo) mentre lo skeleton fece la sua prima apparizione olimpica. I fratelli Heaton, americani, occuparono le prime due posizioni del podio. Il pattinatore finlandese Clas Thunberg vinse altre due medaglie d`oro, portando il suo totale a cinque. Gillis Grafström vinse il suo terzo titolo consecutivo nel pattinaggio artistico. La sua controparte femminile fu la norvegese Sonja Henie, all`epoca solo quindicenne. Per lei quello del 1928 si sarebbe rivelato il primo di tre titoli olimpici. La competizione venne interrotta dopo il quarto giorno a causa delle temperature troppo elevate che impedivano di praticare sport su ghiaccio e neve. III Olimpiade Invernale Anno 1932 Luogo Lake Placid (Nord America) Prima trasferta così lontana che portò degli svantaggi in quanto, la distanza non ha permesso ad alcuni atleti di andare ai giochi. La gara del bob a due venne disputata per la prima volta, mentre nel pattinaggio di velocità si impiegò la partenza in gruppo, come si usava in Nord America. Questo diede ai pattinatori canadesi e statunitensi un vantaggio di cui beneficiarono vincendo tutte le medaglie disponibili meno due. Jack Shea e Irving Jaffee vinsero entrambi due medaglie d`oro; ci furono tre sport dimostrativi a Lake Placid quali la corsa su slitta, il curling e il pattinaggio di velocità femminile. Eddie Eagan è l`unico atleta che riuscì a vincere l`oro sia nei giochi invernali che negli estivi rispettivamente con Fiske e pugilato(1920). IV Olimpiade Invernale Anno 1936 Luogo Garmisch-Partenkirchen (Baviera) Debutta in Germania lo sci alpino ma, per regolamento non potevano partecipare i maestri perchè considerati professionisti. Questa decisione fece si che gli sciatori svizzeri e austriaci boicottassero le Olimpiadi in segno di protesta. Anche la staffetta di fondo venne disputata per la prima volta, mentre la pattuglia militare e l`eisstock erano dimostrativi. Una sopresa si ebbe nel torneo di hockey, dove il Canada venne sconfitto per la prima volta e perse la medaglia d`oro che fu vinta dalla Gran Bretagna. Stop per secoda Guerra Mondiale I Giochi invernali del 1940 erano stati originariamente assegnati al Giappone, e si sarebbero dovuti tenere a Sapporo, ma nel 1938 il CIO decise di toglierglieli a causa del coinvolgimento nella guerra in Cina. Come sede alternativa venne scelta Sankt Moritz, ma la Svizzera non accetò a causa delle restrizioni fatte dal CIA contro i maestri di sci, in quanto considerti professionisti non potevano partecipare. Nel 1939 Garmisch-Partenkirchen si fece avanti per organizzare nuovamente i Giochi, ma poco dopo l`invasione tedesca della Polonia, nel 1939, le Olimpiadi vennero cancellate. Lo stesso avvenne per i Giochi invernali del 1944, previsti per svolgersi a Cortina d`Ampezzo. V Olimpiade Invernale Anno 1948 Luogo Sankt Moritz (Svizzera) La cittadina svizzera di Sankt Moritz, non colpita dalla guerra perché la Svizzera rimase neutrale, divenne il primo luogo ad organizzare le Olimpiadi invernali per la seconda volta. Presero parte a questa edizione 28 Nazioni ma Germania e Giappone non furono invitate. Lo skeleton rientrò in programma dopo 20 anni di assenza e vede lo statunitense John Heaton vincere l`argento, come aveva già fatto nel 1928, mentre l`oro lo conquistò l`italiano Nino Bibbia, prima medaglia in assoluto per l`Italia ai Giochi olimpici invernali. VI Olimpiade Invernale Anno 1952 Luogo Oslo (Norvegia) La Norvegia viene considerata luogo di nascita dello sci moderno. La fiamma Olimpica viene accesa, in segno di tributo, nella casa dello sciista Sondre Nordheim. Il programma di Oslo venne ampliato con la prima gara femminile di sci di fondo, mentre la combinata alpina venne sostituita con lo slalom gigante mentre il Bandy venne disputato come sport dimostrativo. Dopo ben 16 anni la Germania torna a gareggiare ma solo con atleti dell`ovest, l`atleta bobbista tedesco Andreas Ostler guidò il suo equipaggio alla medaglia d`oro. La diciannovenne Andrea Mead Lawrence vinse due ori nello sci alpino, aggiudicandosi slalom speciale e gigante. VII Olimpiade Invernale Anno 1956 Luogo Cortina d`Ampezzo (Italia) Dopo non aver potuto ospitare i Giochi nel 1944 a causa della grande guerra, Cortina d`Ampezzo ottenne quelli del 1956. Furono i primi giochi invernali ad essere trasmessi in televisione, per il grande evento il programma delle gare venne esteso con l`aggiunta di due gare di fondo. Lo sviluppo più importante di questa edizione fu il debutto dell`Unione Sovietica nelle Olimpiadi invernali che mostrò subito il potenziale dei suoi atleti vincendo più medaglie delle altre soprattutto nel pattinaggio di velocità vincendo tre gare su quattro. Stella dei giochi fu comunque un austriaco, lo sciatore Toni Sailer che vinse tutte e tre le gare di sci alpino, evento che si verificava per la prima volta ai Giochi olimpici. Il fondista Sixten Jernberg invece ottenne quattro medaglie per la Svezia, ma solo una era d`oro. VIII Olimpiade Invernale Anno 1960 Luogo Squaw Valley (California) Dato che la città prescelta per questa edizione non aveva piste da bob e la CIO trovava troppo costoso costruirne una, il bob fu assente mentre il biathlon venne disputato per la prima volta in queste Olimpiadi, e le donne presero parte per la prima volta alle gare di pattinaggio di velocità. La cosa curiosa è che solo 9 nazioni parteciparono a questi Giochi. I protagonisti furono Unione Sovietica con i pattinatori, Russia con pattinatrici di velocità e Finlandia dove Veikko Hakulinen vinse oro argento e bronzo una di queste nella staffetta 4x10 km fondo. XI Olimpiade Invernale Anno 1964 Luogo Innsbruck (Tirolo) Il bob ritornò ai Giochi olimpici, mentre una nuova gara venne aggiunta al salto con gli sci e al fondo femminile. Si disputarono anche le prime gare olimpiche di slittino, anche se questo sport ricevette una cattiva pubblicità quando un atleta rimase ucciso durante un allenamento preolimpico. La pattinatrice Lidia Skoblikova si portò a casa la vittoria in tutte le gare di pattinaggio di velocità, mentre la sua compatriota Klavdia Boyarskikh fece lo stesso nel fondo femminile, vincendo tre ori. Altri due fondisti, Eero Mäntyranta e Sixten Jernberg, ottennero due ori ciascuno; i Sovietici spopolano. Le sorelle francesi Marielle e Christine Goitschel occuparono le prime due posizioni sia nello slalom speciale che nel gigante, scambiandosi l`ordine d`arrivo. X Olimpiade Invernale Anno 1968 Luogo Grenoble (Francia) Fu la prima edizione a effettuare controlli sul doping e sul sesso. Altra novità venne dalla Germania che partecipò ai giochi con due squadre divise che corrispondevano alle due parti di stato divise dal Muro di Berlino. Un nuovo evento venne aggiunto ai Giochi di Grenoble, la staffetta 4 x 10 km del biathlon. Altri atleti di successo furono il bobbista italiano Eugenio Monti, che vinse nel bob a due (con Luciano De Paolis) e nel bob a quattro (con De Paolis, Roberto Zandonella e Mario Armano) dopo una lunga carriera olimpica, e la svedese Toini Gustafsson, che vinse entrambe le gare individuali nello sci di fondo, e vi aggiunse un argento ottenuto con la squadra di staffetta. Nel fondo maschile i norvegesi Ole Ellefsæter e Harald Grønningen, vinsero anch`essi due medaglie. XI Olimpiade Invernale Anno 1972 Luogo Sapporo (Giappone) Prime Olimpiadi svolte fuori da Europa-America, subito caratterizzate da diverse accuse di professionismo. La CIO minacciò di bandire dalle competizioni un buon numero dei migliori sciatori alpini perché non rispettavano la regola del dilettantismo. Infine solo Karl Schranz non potette partecipare perchè guadagnava più di tutti gli altri. Sapporo portò anche diversi vincitori a sorpresa come Wojciech Fortuna(Polonia) nel salto con gli sci, vinse la prima medaglia d`oro per il suo paese, mentre la nazione ospitante si portò a casa le vittorie nelle altre gare di salto, anch`essa ottenendo il primo oro olimpico. Nello sci alpino, lo spagnolo Francisco Fernández Ochoa fu il vincitore a sorpresa dello slalom speciale. Curiosità: fu l`ultima edizione dove uno sciatore avrebbe vinto l`oro usando sci esclusivamente in legno. XII Olimpiade Invernale Anno 1976 Luogo Innsbruck (Tirolo) Siccome era la seconda volta che la città ospitava i Giochi, vennero accese due fiamme olimpiche. Nuovi eventi del programma furono la danza su ghiaccio e i 1.000 m maschili nel pattinaggio di velocità. I bobbisti della Germania Est, Nehmer and Germeshausen, collezionarono due medaglie d`oro, vincendo sia nel bob a due che in quello a quattro. Anche il biatleta russo Nikolay Kruglov vinse due ori. Nessun atleta riusì a collezionare tre medaglie d`oro in questa edizione. XIII Olimpiade Invernale Anno 1980 Luogo Lake Placid (Nord America) Nel 1980 le Olimpiadi invernali ritornarono a Lake Placid, che aveva già ospitato l`edizione del 1932. La Repubblica Popolare Cinese fece il suo debutto ai Giochi olimpici invernali; per questo motivo la Repubblica Cinese (Taiwan) fu costretta dal CIO a competere sotto il nome di Taipei. I Taiwanesi si rifiutarono, e divennero l`unica nazione a boicottare i Giochi Olimpici invernali, la minaccia del boicottaggio americano delle Olimpiadi estive del 1980 gettò un`ombra su questa edizione, poiché la decisione venne presa durante questi Giochi. Per fortuna ci furono comunque imprese belle da parte dei partecipanti come il pattinatore Eric Heiden uguagliò il risultato ottenuto nel 1964 da Lidia Skoblikova, vincendo tutte le gare di velocità. Va però detto che Heiden vinse cinque ori, la Skoblikova quattro. Nello sci alpino Hanni Wenzel, del Liechtenstein, vinse due medaglie d`oro, così come lo svedese Ingemar Stenmark. La squadra di hokey americana vince sulla favorita dell`Unione Sovietica vincendo il torneo. XIV Olimpiade Invernale Anno 1984 Luogo Sarajevo (ex Jugoslavia) Sarajevo fu una scelta sorprendente per i Giochi invernali, in quanto nessun atleta Jugoslavo aveva mai vinto una medaglia olimpica in tali Giochi. Questa mancanza venne colmata dallo sciatore Jure Franko, che vinse l`argento nello slalom gigante. L`unica nuova gara dei Giochi di Sarajevo fu la 20 km di fondo femminile. Nel pattinaggio di figura i danzatori britannici Jayne Torvill e Christopher Dean si rivelarono popolari al pubblico e alla giuria, che gli attribuì un punteggio perfetto per il loro programma libero. La pattinatrice tedesca orientale Katarina Witt vinse molti cuori assieme al suo oro olimpico. XV Olimpiade Invernale Anno 1988 Luogo Calgary (Canada) Fu la prima edizione ad essere prolungata a 16 giorni piuttosto che sette. Vennero aggiunte nuove gare nello sci alpino, nel salto con gli sci e nel pattinaggio di velocità, mentre il curling, lo short track e il freestyle, futuri sport olimpici, fecero la loro prima apparizione come sport dimostrativi. Per la prima volta, le gare di pattinaggio di velocità si svolsero al coperto, nel Calgary Olympic Oval. La pattinatrice olandese Yvonne van Gennip vinse tre medaglie d`oro e stabilì due nuovi record del mondo. Il suo medagliere venne uguagliato dal saltatore finlandese Matti Nykänen, che vinse tutte le gare della sua disciplina In questi Giochi spiccarono il famosissimo sciatore italiano Alberto Tomba, la pattinatrice artistica della Germania Est Katarina Witt e il fondista svedese Gunde Svan. Fonte di curiosità furono il saltatore britannico Eddy "Eagle" Edwards, che si classificò ultimo, e la prima squadra Giamaicana di bob della storia. XVI Olimpiade Invernale Anno 1992 Luogo Albertville (Savoia, FR) La città scelta ospitò solo 18 gare, due nuovi sport, lo short track e lo sci freestyle vennero aggiunti al programma. Anche il biathlon femminile fece la sua prima comparsa mentre curling, sci di velocità e due delle gare di freestyle vennero solo dimostrati. I cambiamenti politici dell`epoca vennero riflessi nelle squadre olimpiche presenti in Francia. La Germania gareggiò con una squadra unica per la prima volta dagli anni sessanta, e le ex-repubbliche jugoslave di Croazia e Slovenia fecero la loro prima apparizione. L`Unione Sovietica gareggiò ancora come un`unica squadra, sotto il nome di Squadra Unificata, ma gli Stati baltici parteciparono in maniera indipendente per la prima volta dalla seconda guerra mondiale. Importante fu il saltatore finlandese Toni Nieminen che passò alla storia diventando il più giovane campione olimpico dei Giochi invernali tra gli uomini. XVII Olimpiade Invernale Anno 1994 Luogo Lillehammer (Norvegia) Nel 1986, il CIO decise di smettere di disputare nello stesso anno i Giochi estivi e quelli invernali. I Giochi di Lillehammer furono i primi a non rispettare la vecchia cadenza quadriennale. Dopo la divisione della Cecoslovacchia nel 1993, Repubblica Ceca e Slovacchia fecero il loro debutto olimpico a Lillehammer, assieme a diverse repubbliche dell`ex Unione Sovietica. La fondista italiana Manuela di Centa vinse cinque medaglie in cinque gare, tra cui due ori; Lyubov Yegorova vinse tre ori, sempre nel fondo. Nello sci di fondo maschile invece, la sorpresa più grossa venne dalla squadra italiana di staffetta, che strappò il titolo ai favoriti norvegesi, con uno sprint finale in cui Silvio Fauner sopravanzò il norvegese Dæhlie. Molta attenzione venne data dai media, specialmente negli Stati Uniti, alla gara femminile di pattinaggio artistico. La statunitense Nancy Kerrigan era stata aggredita alcuni mesi prima dei Giochi dall`ex marito della rivale Tonya Harding. Entrambe gareggiarono a Lillehammer, ma nessuna delle due vinse la medaglia d`oro, che andò a Oksana Baiul, portando così all`Ucraina il primo titolo Olimpico. XVIII Olimpiade Invernale Anno 1998 Luogo Nagano(Giappone) Vennero introdotti due nuovi sport: snowboard e curling, oltre al torneo femminile di hockey su ghiaccio. Nell`hokey il titolo andò alla squadra della Repubblica Ceca nonostante non fosse la Favorita. Il pattinaggio di velocità vide un`ondata di nuovi record del mondo, grazie all`uso dei rivoluzionari pattini a lama mobile; i pattinatori olandesi Gianni Romme e Marianne Timmer vinsero entrambi due ori. L`introduzione dello snowboard ai Giochi olimpici non arrivò senza scandalo, il vincitore della medaglia d`oro Ross Rebagliati (Canada) venne inizialmente squalificato per uso di cannabis, squalifica che venne in seguito annullata. XIX Olimpiade Invernale Anno 2002 Luogo Salt Lake City (America) Edizione che ebbe non pochi problemi in quanto si scoprì in seguito che gli organizzatori locali avevano corrotto diversi membri del CIO allo scopo di influenzare la scelta della sede. Questo provocò una modifica della procedura di scelta della città ospitante e diversi membri del CIO si dimisero o vennero puniti. Ancora una volta il programma venne ampliato, lo skeleton ritornò ai Giochi olimpici dopo 54 anni, mentre nuove gare vennero aggiunte nel biathlon, nel bob, nello sci di fondo, nella combinata nordica e nello short track. Qusta fu un`Olimpiade piena di stelle e scandali, il primo scandalo ebbe inizio nel palazzetto del ghiaccio con le gare di pattinaggio artistico a coppie. I canadesi Jamie Salé e David Pelletier si piazzarono inizialmente al secondo posto, ma, venne mostrato che il giurato francese aveva favorito la vittoria della coppia russa, e il CIO assieme all`Unione Internazionale Pattinaggio decise, dopo molte discussioni, di assegnare l`oro a pari merito. Questa, assieme a diverse altre decisioni arbitrali a loro sfavorevoli, causarono una minaccia da parte dei russi di ritirarsi dai Giochi. Il secondo scandalo invece interessò il fondo, alcune atlete, due russe e una spagnola risultarono positive al doping(Johann Muehlegg, Olga Danilova e Larissa Lazutina), attualmente sono stati ufficialmente privati di tutte le medaglie vinte ai Giochi del 2002. XX Olimpiade Invernale Anno 2006 Luogo Torino (Italia) Nel 2006 i Giochi Olimpiaci invernali fecero tappa per la seconda volta in Italia, che li aveva già ospitati cinquant`anni prima a Cortina d`Ampezzo. L`evento olimpico aumentò ulteriormente di dimensione rispetto all`edizione precedente: 80 comitati olimpici nazionali, oltre 2600 atleti, 84 eventi in 15 discipline sportive diverse. Per la prima volta l`Albania, l`Algeria e la Costa Rica parteciparono ai Giochi olimpici invernali. Vennero aggiunte due gare con partenza in linea nel biathlon, l`inseguimento a squadre maschile e femminile nel pattinaggio di velocità, e le due prove di snowboardcross nello snowboard. L`atleta più medagliata di Torino 2006 fu la canadese Cindy Klassen, con 5 medaglie (1 oro, 2 argenti, 2 bronzi) nel pattinaggio di velocità. Per l`Italia, nazione ospitante, l`atleta più medagliato fu Enrico Fabris, 2 ori e 1 bronzo nel pattinaggio di velocità, le prime medaglie olimpiche italiane nella storia di questo sport. Ora in corso la XXI Olimpiade Invernale a Vancouver, Canada ospita così l`evento per la seconda volta. Edizione che verrà ricordata soprattutto per la morte del giovane atleta Georgiano Nodar Kumaritashvili uscito di pista dopo aver perso il controllo dello slittino mentre partecipava alle prove. I XXII Giochi olimpici invernali sono state assegnati alla città russa di Soci, che ha battuto la concorrenza della località sudcoreana di Pyeongchang.


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