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Sudafrica - Mondiali di Calcio 2010
L'evento sportivo dell'estate
Sudafrica 2010 - Campionato Mondiale di Calcio Il campionato mondiale di calcio 2010 o Coppa del Mondo FIFA del 2010 (noto anche come Sudafrica 2010) sarà la diciannovesima edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla FIFA ogni quattro anni. Si svolgerà dall`11 giugno all`11 luglio 2010 in Sudafrica. Dopo trentadue anni (l`ultima volta fu nel 1978 in Argentina) il campionato mondiale di calcio si giocherà dunque nell`emisfero australe e quindi in inverno (secondo le medie climatiche di Johannesburg, la finale dovrebbe disputarsi a una temperatura compresa tra i 16 °C e i 4 °C). Il Campionato mondiale di calcio (ing. FIFA World Cup, Coppa del Mondo FIFA) è la massima competizione calcistica internazionale riservata alle Nazionali maschili ed è organizzato dalla Fédération Internationale de Football Association (FIFA), l`organo di governo del calcio mondiale. Secondo certe fonti, la finale del campionato mondiale risulta essere, con cadenza quadriennale, il più seguito evento televisivo sportivo planetario, con una stima di 715,1 milioni di telespettatori per quanto riguarda la finale dell`edizione 2006. La Mascotte La mascotte ufficiale dell`evento è stata svelata il 22 settembre 2008: il suo nome è Zakumi ed è un leopardo dai capelli verdi. Il nome è composto dai suoni "Za", acronimo per "Sudafrica" in afrikaans, e "Kumi", che significa "dieci" in vari dialetti locali. Gli Stadi Per lo svolgimento della competizione sono stati ufficializzati dieci impianti: due a Johannesburg e uno a Tshwane / Pretoria, Mangaung / Bloemfontein, Città del Capo, Durban, Nelspruit, Polokwane, Nelson Mandela Bay / Port Elizabeth e Rustenburg. Brevi Cenni Storici e Curiosità Organizzato per iniziativa di Jules Rimet, il campionato mondiale di calcio fu disputato per la prima volta in Uruguay nel 1930 e da allora le edizioni si sono susseguite con cadenza quadriennale, a eccezione dell`interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale che impedì la disputa delle edizioni del 1942 e del 1946. Se la prima edizione vide un numero ridotto di partecipanti, il progressivo diffondersi del calcio nei cinque continenti ha provocato l`aumento delle nazioni iscritte, tanto da richiedere una lunga fase preliminare durante la quale vengono selezionate le partecipanti alla fase finale.Storicamente il numero delle squadre ammesse alla fase finale era sedici; per ragioni geo-politiche e di business questo limite è stato innalzato successivamente a ventiquattro nell`edizione del 1982, fino alle attuali trentadue finaliste, a partire dal 1998. L`Italia ha ospitato per due volte la manifestazione, nel 1934, quando vinse anche il primo dei suoi quattro titoli, e nel 1990, quando si classificò terza. L`unica nazionale ad avere partecipato a tutte le edizioni è il Brasile, ed è anche l`unica ad aver vinto il mondiale fuori dal proprio continente, nel 1958 e nel 2002. Sono sette le nazionali vincitrici dei Mondiali sinora disputati: quattro europee (Germania, Italia, Francia, Inghilterra), tre sudamericane (Brasile, Argentina, Uruguay). Le recenti coppe del mondo vengono assegnate ad un paese durante i congressi della FIFA. La scelta della nazione organizzatrice è sempre stata teatro di controversie, specialmente tra Europa e Sud America, i due centri di potere del calcio mondiale. La decisione di tenere la prima coppa del mondo in Uruguay, per esempio, permise a sole quattro nazionali europee di parteciparvi. I due successivi mondiali furono disputati in Europa. La scelta della Francia per l`edizione del 1938 fu molto criticata, infatti le nazioni sudamericane erano convinte che il principio da seguire fosse quello dell`alternanza tra i due continenti. Sia l`Argentina che l`Uruguay boicottarono il torneo. Dopo il 1958, per evitare futuri boicottaggi e polemiche, la FIFA iniziò ad alternare la scelta del paese ospitante tra America ed Europa, seguendo questa linea sino al 1998. Nel 2002, il mondiale che fu ospitato da Giappone e Corea del Sud, fu il primo ad essere giocato in Asia (e l`unico con più di un paese impegnato nell`organizzazione), e nel 2010, il Sud Africa diventerà la prima nazione africana ad ospitare l`evento.La nazione ospitante viene attualmente scelta dal comitato esecutivo della FIFA. L`assegnazione diventa definitiva dopo che le candidate vengono sottoposte a votazione. La federazione calcistica del paese che desidererebbe ospitare un mondiale riceve dall`organo mondiale la così detta: "Hosting Agreement"; una guida in cui vengono spiegati i passi necessari per offrire una candidatura forte. Questo documento sancisce l`ufficiale conferma della richiesta di organizzazione. Successivamente, un gruppo di ispettori designati dalla FIFA visita i paesi per constatare tutti gli elementi necessari al raggiungimento dei requisiti per ospitare l`evento e quindi stila un report. La decisione viene presa, di solito, circa sei anni prima della manifestazione. Per le edizioni del 2010 e del 2014 la decisione è stata presa tenendo conto della rotazione tra i continenti affiliati alla FIFA, e solo i paesi appartenenti al continente prescelto (Africa e Sud America rispettivamente) hanno diritto a presentare la candidatura. L`edizione del 2010 sarà la prima che si giocherà in Africa e quella del 2014, assegnata al Brasile segnerà il ritorno nel Sud America dopo il 1978 ed il ritorno in Brasile dopo il mondiale del 1950. I mondiali del 2018 non sono ancora stati assegnati a nessuna confederazione; infatti, la politica della rotazione tra i continenti non proseguirà oltre il 2014. Le nazioni che hanno esplicitamente dimostrato interesse di ospitare quel mondiale sono Australia, Inghilterra, Russia, Messico, Spagna, Portogallo e gli Stati Uniti. Anche le nazioni del Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo) stanno pianificando una candidatura congiunta, dopo che Belgio e Olanda ospitarono, con successo, gli europei del 2000 |






