Banaba
Lo sfruttamento minerario
Banaba (si pronuncia simile a Panapa) è un'isola alta delle Kiribati, la più ad ovest del arcipelago, a ovest dell'Arcipelago delle Gilbert e immediatamente a sud dell'Equatore. Durante l'occupazione inglese si chiamava Ocean Island (perché scoperta da una nave britannica di nome Ocean).

È la sola isola delle Kiribati a non essere un atollo.

È stata la capitale della colonia britannica delle isole Gilbert. È famosa per la scoperta di fosfato (1900) e per lo sfruttamento incessante del fosfato che terminò nel 1979, anno dell'indipendenza delle Kiribati.

L'isola è stata quasi completamente deturpata dagli scavi per l'estrazione del fosfato, che hanno lasciato uno strano paesaggio fatto di desolati pinnacoli di corallo che sporgono dalla roccia bianca infuocata e di macchinari arrugginiti. Gli abitanti, 270 nella cittadina di Ooma, vivono in una zona al margine della vegetazione risparmiata dagli scavi. Sono i pochi rimasti nella madrepatria dopo che la maggioranza della popolazione è emigrata sull'isola di Rabi, nelle Fiji (dove ha dovuto acquistare lotti di terreno), alla fine della seconda guerra mondiale. Gli isolani sono ancora molto attaccati alla loro cultura tradizionale e mantengono i legami con i parenti trasferitisi a Rabi.

Banaba (640 abitanti nel distretto amministrativo) è una curiosità ecologica, un'isola unica con straordinarie tradizioni devastata dall'industria mineraria; poiché le strutture sono limitate, dovrete ottenere l'autorizzazione del consiglio locale per poterla visitare. Non ci sono servizi passeggeri regolari per l'isola, ma potete provare a chiedere un passaggio a bordo di qualche yacht privato. Banaba si trova 600 km a sud-ovest di Tarawa.



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