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Vacanze sulle Isole Pitcairn
Le isole Pitcairn: conosciute per gli ammutinati del Bounty
LE ISOLE PITCAIRNLe isole Pitcairn sono un arcipelago composto da 4 isole vulcaniche, situato nell`oceano Pacifico meridionale. Le isole fanno parte dei territori britannici d`oltremare (ex colonia britannica), di cui solo l`isola di Pitcairn, la seconda per dimensioni, è abitata. Le isole sono conosciute per essere la patria degli ammutinati del Bounty e delle loro tahitiane, evento raccontato in numerosi libri e film. Questa storia è ancora evidente dai cognomi di molti dei loro abitanti. Le isole Pitcairn sono inserite nella Lista dei territori non autonomi delle Nazioni Unite. L`unica isola abitata è Pitcairn, dove risiede la capitale. L`isola Henderson è inserita nel patrimonio mondiale dell`umanità dell`UNESCO. Le isole rappresentano l`unica colonia britannica rimanente nell`Oceano Pacifico. Le lingue ufficiali sono l`inglese e il pitcairnese, una lingua creola. La capitale è Adamstown, colonia britannica che ha una densità di abitanti tra le più basse del mondo: circa un abitante per km quadrato. Sorge nella Pawala Valley, una distesa collinare che ha una planimetria totale di 5 km². POPOLAZIONE Oggi a Pitcairn abitano solo 48 persone, lo stato meno popolato del mondo (anche se non è una nazione sovrana). L`isola soffre di un progressivo spopolamento dagli anni quaranta del Novecento, quando raggiunse il picco di 233 abitanti. La popolazione è interamente composta dai discendenti degli ammutinati del Bounty e delle loro compagne polinesiane: tutti gli abitanti portano il cognome dei marinai che colonizzarono l`isola e la lingua parlata è un curioso ibrido tra l`inglese ottocentesco e i dialetti tahitiani. Nel novembre 2003 la nascita della piccola Rose ha marcato l`inizio della nona generazione dei discendenti. Già segnata dal lento abbandono di decine dei suoi abitanti, che in prevalenza lasciano l`isola per cercare lavoro in Nuova Zelanda, la minuscola comunità di Pitcairn è stata sconvolta negli ultimi due anni da un processo per violenze sessuali e pedofilia contro metà dei maschi adulti dell`isola. Nell`ottobre 2004 un tribunale speciale, composto da giudici giunti apposta dalla Gran Bretagna e dalla Nuova Zelanda, ha condannato sei uomini – tra cui l`allora sindaco Steve Christian – con sentenze fino a sei anni di carcere, dichiarandoli colpevoli di abusi sessuali sulle donne e i minori dell`isola nell`arco di decenni. Il processo era iniziato dopo le denunce di una ventina di donne, stufe dopo anni di ripetuti soprusi. L`intera vicenda ha suscitato un grande dibattito, specie in Gran Bretagna e in Australia: numerose persone, tra cui alcuni intellettuali, hanno osservato che il microcosmo di Pitcairn non poteva che funzionare con regole proprie e seguendo i costumi polinesiani piuttosto che quelli occidentali, in qualche modo giustificando il comportamento dei maschi dell`isola. CULTURA Anche se presumibilmente i polinesiani che giunsero a Pitcairn portarono con sè la ricca cultura tahitiana, gran parte di quella tradizione si è ormai estinta. La produzione di cesti di palma intrecciati è una delle conoscenze che sono state conservate e molti degli uomini di Pitcairn sanno intagliare il legno che cresce sull`isola per ottenere elaborate figure di animali e modellini del Bounty. Verso la fine del XIX secolo tutti gli abitanti di Pitcairn abbracciarono la fede degli Avventisti del Settimo Giorno, che si fecero carico dell`istruzione dei bambini fino al 1948, quando finalmente dalla Nuova Zelanda fu mandato un insegnante sull`isola. L`alcol è proibito (anche se sembra un divieto piuttosto aleatorio) e gli isolani non possono mangiare maiale e pesci senza squame, il che significa che i gamberi che abbondano nelle acque dell`isola sono usati solo come esca. La terra è suddivisa per nuclei familiari secondo un sistema escogitato da Fletcher Christian. Gli abitanti di Pitcairn sono quasi del tutto autosufficienti per quanto riguarda l`alimentazione, ma intrattengono vivaci scambi commerciali con le navi di passaggio. Oltre a praticare la pesca lungo la costa, gli isolani allevano capre e polli per il proprio consumo, ma sull`isola si aggirano anche capre selvatiche. FESTIVITA' Il 23 gennaio si ricorda l'affondamento del Bounty, rimorchiando un modello in fiamme della nave attraverso la Bounty Bay. Una volta stabilitisi sull'isola, gli ammutinati bruciarono la nave, per impedire fughe e per evitare di essere scoperti. A parte la commemorazione del Bounty, agli abitanti di Pitcairn non restano che i compleanni e le messe del sabato, prescritte dalla loro fede nella Chiesa Avventista del Settimo Giorno. ECONOMIA La moneta locale è il dollaro neozelandese (1 euro = 2,0055 dollari neozelandesi, 1 dollaro neozelandese = 0,7432 dollari statunitensi, dati del novembre 2009), ma il baratto è ancora praticato. Gli abitanti di Pitcairn vivono di pesca e agricoltura. Il reddito esterno proviene prevalentemente dalla vendita di francobolli ai collezionisti e di piccoli manufatti locali alle navi di passaggio. Dalla fertile terra dell`isola nascono cedri, angurie, banane, fagioli e piccoli tuberi. Al largo dell`arcipelago sono stati scoperti giacimenti di oro, argento, ferro, manganese, rame e zinco. POLITICA Essendo un territorio britannico non indipendente, formalmente il capo dello Stato è la regina Elisabetta II, rappresentata dall`alto commissario per la Nuova Zelanda e governatore non residente di Pitcairn, Richard Fell. Il potere legislativo è esercitato da un Consiglio dell`isola formato da 10 membri, la metà dei quali è eletta dalla popolazione locale. Non esistono partiti. Tradizionalmente l`isola veniva amministrata da un magistrato locale. Nel 1999 è stata istituita la carica di sindaco, ricoperta fino all`ottobre 2004 da Steve Christian. Dopo la sua condanna a tre anni di carcere per atti sessuali contro minori, Christian – che aveva rifiutato di dimettersi – è stato deposto dal Consiglio, che ha nominato al suo posto la sorella Brenda Christian finché non saranno indette elezioni formali. La Christian è diventata così la prima donna a guidare l`isola nei suoi 214 anni di storia |






